Casa Aperta Casa Dho, Comunità Educativa 14-18 anni
La Comunità Educativa Casa Aperta Casa Dho è destinata alla accoglienza di ragazze adolescenti e giovani maggiori. Questa unità di offerta, in origine chiamata Affidamento-residenzialità è stata riconosciuta dalla Regione Lombardia come attività sperimentale con DGR VI/33920 del 29 dicembre 1997; è oggi comunità educativa ai sensi della DGR VII/20762 del 16/02/05.
Le ragazze, segnalate dal T.M. e inviate dai servizi sociali, vengono accolte da NATUR&-ETS in Casa Dho, un bene storico che il Comune di Seveso ha dato in concessione a NATUR& e Musicamorfosi e qui vivono un’esperienza di tipo comunitario. In questa esperienza dell’abitare le giovani sono affiancate da educatrici che, in modo continuativo e stabile, si alternano nella residenzialità. Per progetto nel tempo ognuna delle ragazze viene affiancata da una donna adulta del territorio che, in qualità di tutor-affidataria, si fa carico di seguirne e accompagnarne la crescita, affiancando e integrando il ruolo delle figure genitoriali primarie e delle educatrici.
Il servizio propone l’affiancamento, tramite affidamento-residenzialità, di ragazze adolescenti nella fascia di età tra i 14 e i 18 anni (con possibilità di proseguo amministrativo fino a 21 anni). Nel servizio possono essere accolte anche giovani con disabilità intellettive medio-gravi. L’apporto volontario strutturale (affidatarie) è accompagnato e sostenuto dall’impegno lavorativo di un’équipe professionale (responsabile dell’ospitalità, psicologo, educatrici). Attraverso questo intervento NATUR&-ETS intende cooperare alla deistituzionalizzazione di adolescenti allontanate in modo coatto dalla famiglia di origine, favorendone il reinserimento sul territorio e la riunificazione familiare; prevenire la dispersione e la solitudine di adolescenti, favorendone l’affidamento a donne adulte che possano costituire per loro un riferimento significativo e duraturo; facilitare il proseguo di affidamenti di adolescenti, per le quali la convivenza in una famiglia nucleare sia divenuta difficoltosa e fonte di conflitto. Per quanto riguarda i tempi la durata di ogni singolo intervento, dal momento della presa in carico formale alle dimissioni dal servizio, è di circa tre anni. Il successo dell’intervento permette alla giovane affidata di guadagnare nell’ambito associativo relazioni che permangono oltre il termine della presa in carico professionale.

