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Accade sul territorio

IL SEGNO POLITICO DI LAURA CONTI


Il Circolo Legambiente Laura Conti, NATUR&-Onlus e Musicamorfosi di Seveso in collaborazione con Sinistra e Ambiente di Meda vi invitano al webinar dal titolo: Il segno politico di Laura Conti Mercoledì 31 marzo 2021 alle 18. Il webinar sarà in diretta dalla pagina Facebook Circolo Legambiente Laura Conti Seveso.

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Noi, invisibili famiglie alternative


Noi, invisibili famiglie alternative.
Un bellissimo racconto a due voci di un’operatrice e una ragazza in comunità, in cui ci ritroviamo molto.
Grazie a Animazione Sociale che dà spazio a queste voci e un abbraccio a Annalisa e Valentina.

Natur&-Onlus

#RaccontaIlTuoServizio
#IoRestoInComunita
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HONG KONG CHIAMA VILLA DHO SEVESO RISPONDE


A settembre una piccola delegazione dell'Associazione Natur&-Onlus interverrà al convegno internazionale organizzato a Hong Kong da iaOBERfcs (associazione internazionale per la valutazione dei servizi per minori e famiglia) e Chinese University di Hong Kong. La delegazione, costituita dalla nostra socia Germana Cavallini e con lei, Dario A. Colombo, socio fondatore dell’ass.ne iaOBERfcs e direttore del Consorzio Desio-Brianza, ha presentato i risultati del servizio di Natur& “ospitalità diurna” che dal 1998 a oggi ha accolto 98 ragazze e ragazzi di famiglie in difficoltà prevenendo il loro allontanamento dai genitori. L'intervento è pubblicato con molti altri di specialisti del settore di tutte le nazionalità nel volume C.Canali, J.Ma, T.Vecchiato (a cura di) «New Perspectives for Outcome-Based Evaluation and Research on Family and Children's Services», scaricabile gratuitamente dal seguente link

Progetti

ABITAMONDO. Una opportunità per l’abitare di migranti in Brianza

Il progetto ABITAMONDO intende rispondere al bisogno abitativo di donne e uomini migranti per evitare che possano diventare dei senza fissa dimora ed aiutarli a inserirsi come cittadini a pieno titolo sul territorio della Brianza.
Ci sono di esempio questi due ragazzi che vediamo in foto, arrivati in Italia dal Mali, che grazie a questi percorsi e al sostegno delle strutture housing hanno avuto modo di tornare nel loro paese di origine per ricongiungersi alle proprie famiglie e quindi fare ritorno in una casa propria qui in Brianza dove ora lavorano.

Il progetto è realizzato in collaborazione con Associazione Sulè, Associazione Mosaico Interculturale Onlus e Associazione Volontariato Arcore. Il progetto nel 2020 ha ricevuto un contributo dal Comune di Seveso .

Il progetto è realizzato in collaborazione con Associazione Sulè, Associazione Mosaico Interculturale Onlus e Associazione Volontariato Arcore. Il progetto nel 2020 ha ricevuto un contributo dal Comune di Seveso che ringraziamo e dalla Fondazione monza e brianza. Attraverso questo link al sito della Fondazione puoi contribuire anche tu con una donazione per il progetto.
Dona sul sito della Fondazione monza e brianza

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PAROLE CHE CURANO, LUOGO CHE ACCOGLIE

Il progetto PAROLE CHE CURANO, LUOGO CHE ACCOGLIE nasce per fornire alle/agli adolescenti strumenti di consapevolezza circa le realtà in cui sono immersi attraverso un differente uso della parola.
I ragazzi e le ragazze di Villa Dho Casa Aperta attraverso un Laboratorio di videomaking e un Laboratorio di socioanalisi narrativa hanno realizzato un video rivolto agli adulti e adulte che si prendono cura di loro.

Fondo Emergenza Coronavirus MB

Grazie al Fondo creato dalla Fondazione della comunità monza e brianza le ragazze ospiti della nostra comunità hanno ricevuto attrezzature e strumentazioni per vivere al meglio questo periodo difficile. Ma l'emergenza non è finita e vi invitiamo a donare per continuare a sostenere non solo le ragazze ma anche tutti gli adolescenti in housing sociale. Ogni aiuto è prezioso!
DONA ORA 

dona a villa dho

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LELE GALBIATI SE NE È ANDATO

Lele Galbiati se ne è andato all’improvviso venerdi 9 ottobre mattina, lasciando un vuoto che sarà difficile colmare per chi in questi lunghi anni lo ha avuto come guida e riferimento.
Gabriele Galbiati, per tutti Lele, figlio di Angioletta e Gianni, fratello di Rosalba e Clemente, era nato a Realdino, come amava ricordare, ma era poi cresciuto a Seveso e questa città è stata il contesto dove la sua vita affettiva e politica si è espressa ed è maturata.
Per 36 anni al fianco di Laura, moglie e sodale, una vita condivisa in una ricerca incessante di creazione di contesti capaci di (ri)generare, accogliere, tramandare. Per anni attivista di Democrazia Proletaria anche nel periodo in cui Seveso fu devastata dalla rovinosa fuoriuscita di diossina TCDD dalla Icmesa di Meda, fece poi sua la scommessa politica dei Verdi e quindi la radicale scelta ambientalista risignificata dalla politica delle donne che lo spostò decisamente nell’ambito del Terzo settore.
Con pochi e fedelissimi sodali ha realizzato importanti imprese che sono state il suo ultimo tempo presente: la fondazione del Circolo Legambiente Laura Conti di Seveso che in maniera pioneristica al principio degli anni Novanta insieme ai soci locali del WWF rigenerò l’area urbana degradata che costituisce l’attuale Oasi Naturalistica del Fosso del Ronchetto, la fondazione dell’Associazione NATUR&-Onlus che dal 2000, accogliendo giovani donne, adolescenti e migranti in temporanea difficoltà, fa vivere i lasciti fatti alla città dai Conti Gianluca e Sara Dho e, in ultimo ma non per importanza, la fondazione di Musicamorfosi, Associazione culturale oggi di fama internazionale. Interrogato dalla scommessa femminista fu tra i primi in Italia a dar vita a gruppi di autocoscienza maschile, esperienza che è in parte narrata nel libro Biglietto di andata di Massimiliano Fratter a cura di Gabriele Galbiati e Marco Deriu.
Siamo in molti e molte in questi giorni a piangerne la morte, un corpo sociale variegato che è il segno dell’opera che Gabriele ha contribuito ad avviare. L’opera rimane ma si spegne una luce che ci ha guidato.
Gabriele era un uomo gentile. Sempre pronto all'ascolto. Al dialogo. Al confronto. Ed era un uomo generoso. Prodigo di consigli. E di indicazioni. Gabriele era, poi, determinato. Anche a costo di andare controcorrente. In una Esistenza piena di azioni. Di pensiero. E di tenerezza. Gabriele era libero. Da uomo mite. Per lui, tutti e tutte erano “brave persone”. Offriva conforto. Donava un sorriso. Non alzava mai la voce.
E ci rimangono, a lenire la tristezza che abbiamo nel cuore, i suoi insegnamenti. Da vero, umile Maestro: “Spero – scriveva Gabriele nel giugno del 2013 - che il livello di presa di coscienza individuale – e quindi differente – cresca in ognuno di noi, cercando nuove modalità di incontro”, perché, ancora dalla sua penna: “Tra le tante domande aperte di una cosa sono però convinto: c'è bisogno di mettere più parole condivise fra uomini e donne nella vita di tutti i giorni”.
E' questo il Seme che dovremo curare. Amare. Far crescere nelle contraddizioni e nelle fatiche del tempo presente. Per continuare a camminare lungo il sentiero da lui, per primo, tracciato.

NATUR&-Onlus, Musicamorfosi, Circolo Legambiente Laura Conti di Seveso

Seveso, 12 ottobre 2020